Masticazione

Una corretta funzione masticatoria

Denti e organismo

Un altro motivo per cui è necessario correggere le malposizioni dentali, trova il suo presupposto nel rapporto che la nostra dentatura ha con l'intero organismo. Infatti i denti possono influenzare molti processi funzionali e devono quindi essere in contatto ideale tra loro, senza ostacolarsi o consumarsi in maniera innaturale. Se ciò non accade, si possono scatenare altri problemi nel cavo orale, come ad esempio dolori all'articolazione temporo-mandibolare oppure tensioni al collo o alla nuca, emicranie, problemi digestivi e addirittura episodi di balbuzie. Spesso i problemi si manifestano molti anni dopo il configurarsi della causa. Per questo motivo l'ortodontista, oltre all'aspetto estetico, dovrà tenere in grande considerazione anche la funzione dei denti prima di decidere il tipo di trattamento più indicato al caso.

Correzione e possibilità

Per il raggiungimento di un'ottimale funzione masticatoria unita ad un buon risultato estetico, l'ortodonzia moderna ci mette a disposizione molteplici metodiche terapeutiche. Tali metodi possono essere ricondotti a due gruppi principali: la tecnica rimovibile (apparecchi estraibili) e la tecnica fissa (brackets). A volte si deve fare ricorso contemporaneamente ad entrambe le sistematiche ed il risultato non è proprio invisibile (apparecchio extraorale). Entrambi i metodi presentano specifiche indicazioni, con vantaggi e svantaggi. Nella maggior parte dei casi i brackets sono purtroppo visibili. Gli apparecchi rimovibili non assicurano un grande comfort per chi li porta ed inoltre creano disturbi nel linguaggio che ne limitano l'utilizzo. Queste poco accettate peculiarità presentate da entrambi i metodi devono essere tenute in considerazione durante la terapia nel coinvolgimento dei denti e/o dei mascellari.