Prevenzione      Ortodonzia      Implantologia      Protesi      Paradontologia      Malattie

IMPIANTI

COSA SONO - A CHI SONO ADATTI - COME SI INSERISCONO - VANTAGGI E SVANTAGGI - COME PRENDERSENE CURA

L'implantologia è la parte dell'odontoiatria che si occupa della sostituzione dei denti mancanti mediante l'utilizzo degli impianti, per sostituire un singolo dente o come pilastri per ponti fissi o, ancora, per l'ancoraggio di protesi mobili.

COSA SONO GLI IMPIANTI?

slika1

Gli impianti dentali più usati, sono delle viti di titanio, che vengono inserite nell'osso della mandibola o della mascella al posto dei denti mancanti. Il tessuto osseo, si lega intimamente all'impianto, mediante un processo detto osteointegrazione, che può richiedere qualche mese.

Il dentista deciderà caso per caso il momento in cui l'impianto potrà essere utilizzato, a seconda del tipo e numero di impianti, della qualità e quantità di osso presente, del carico masticatorio e di altri parametri.

GLI IMPIANTI SONO ADATTI AL MIO CASO?

I requisiti principali per chi pensa alla soluzione implantologica per sostituire uno o più denti mancanti, sono: una sufficiente quantità di tessuto osseo, essere in buona salute ed avere gengive sane. Se state pensando ad una soluzione implantologica, dovete essere seriamente motivati, in quanto il successo e la durata degli impianti, dipendono molto da una scrupolosa igiene orale quotidiana e da visite di controllo e sedute di igiene professionale frequenti. Il dentista, potrà valutare se gli impianti sono adatti al vostro caso con una visita, delle radiografie, dei modelli di studio ed eventualmente una TAC.

picturePAZIENTI FUMATORI. Si è visto che la probabilità di successo degli impianti nei pazienti; fumatori, è sensibilmente più bassa. Per questo, si consiglia di smettere di fumare o almeno di astenersi dal fumo per alcuni mesi cominciando una/due settimane prima dell'intervento.

COMESI INSERISCONO GLI IMPIANTI?

Gli impianti si inseriscono tramite un piccolo intervento chirurgico normalmente eseguito nello studio dentistico, in anestesia locale.
La tecnica più comunemente utilizzata, prevede un'incisione gengivale, attraverso la quale viene eseguito un foro nell'osso per posizionare l'impianto prescelto.

picture

A seconda della tecnica utilizzata, può essere necessaria una piccola incisione nella gengiva per scoprire l'impianto nel momento in cui sarà utilizzato come sostegno per protesi fissa (corone o ponti) o come ancoraggio per una protesi mobile.

picture

Impianto utilizzato come sostegno di una corona su incisivo superiore.

picture

Impianti utilizzati come ancoraggio dì una protesi mobile inferiore.

CHIRURGIA AVANZATA. Quando spessore e altezza dell'osso non sono sufficienti per inserire un impianto con tecniche standard, in alcuni casi si può ricorrere a particolari tecniche di chirurgia avanzata per aumentare lo spessore e l'altezza dell'osso prima o durante l'inserimento dell'impianto.

VANTAGGI DEGLI IMPIANTI

QUANDO MANCA UN DENTE SINGOLO: l'impianto permette di sostituirlo con una corona, ottenendo un effetto molto simile a quello dei denti naturali, evitando di mettere un ponte. Ciò permette di mantenere intatti i denti adiacenti a quello mancante, cosa particolarmente utile quando questi siano sani.

QUANDO MANCANO PIU' DENTI ADIACENTI: il dentista potrebbe consigliarvi l'implantologia qualora ritenga che un ponte tradizionale corra il rischio di fratturarsi o decementarsi perché troppo lungo, o perché sostenuto da "denti pilastro" troppo deboli. Gli impianti permettono così di aggiungere ulteriori punti di sostegno al ponte.

IN ALTRI CASI: gli impianti permettono di evitare una protesi mobile o, quantomeno di fornire un ancoraggio che la renda più stabile, con maggior comfort nel parlare, nel masticare e nel sorridere.

RISCHI E SVANTAGGI DEGLI IMPIANTI

Mettere degli impianti comporta un piccolo intervento chirurgico al quale possono seguire per alcuni giorni disturbi post-intervento, come gonfiore e dolore nella parte interessata.

La protesi su impianti può risultare più costosa e può richiedere tempi di realizzazione più lunghi rispetto ad altri tipi di protesi.

Pur essendo la percentuale di successo degli impianti molto alta (95% circa), esiste tuttavia il rischio di insuccesso che può verificarsi nei primi mesi per mancata osteointegrazione o, successivamente per scorretta igiene orale, carico masticatorio eccessivo o altre cause.

picture COME POSSO PRENDERMI CURA DEGLI IMPIANTI CON PROTESI MOBILE?

Una corretta igiene orale associata a visite di controllo regolari, è fondamentale per la durata degli impianti che sostengono la protesi mobile. Oltre alla normale pulizia della protesi mobile (senza usare acqua calda), spazzolare attentamente dopo ogni pasto gli attacchi collegati agli impianti e pulirli con un tampone inumidito di collutorio, soprattutto lungo il bordo gengivale.

picture

COME POSSO PRENDERMI CURA DEGLI IMPIANTI CON PROTESI FISSA?

Visite di controllo e sedute di igiene orale professionale regolari, associate ad una scrupolosa igiene orale domiciliare sono fondamentali per la durata degli impianti che sostengono una protesi fissa (ponte o corona).

picture Spazzolare la corona o il ponte che ricopre l'impianto dopo ogni pasto, come gli altri denti, prestando particolare attenzione alla zona in cui la protesi incontra la gengiva.
picture Se l'impianto è ricoperto da una corona, passare quotidianamente (soprattutto la sera prima dì coricarsi) tra dente e dente il filo interdentale, in modo da eliminare i residui che lo spazzolino non riesce ad asportare.
picture Se l'impianto è ricoperto da un ponte, usare un filo interdentale apposito con un'estremità rigida, oppure un ago passafilo, che facilita l'inserzione del filo interdentale sotto il ponte e aiuta a farlo scorrere nello spazio tra ponte e gengiva.
picture Lo scovolino interdentale, può essere utile negli spazi interdentali vicini alla corona o al ponte che ricoprono l'impianto, più difficili da raggiungere. Usare con ripetuti delicati movimenti dentro-fuori, con maggior accuratezza lungo il bordo gengivale.

NORME POST INTERVENTO DI IMPLANTOLOGIA

DOLORE: è simile a quello che segue l'estrazione di un dente, solitamente controllabile con farmaci analgesici/antinfiammatori. Da evitare quelli con acido acetilsalicilico (tipo Aspirina) in quanto potrebbero interferire con la coagulazione sanguigna.

picture GONFIORE: applicare frequentemente impacchi di ghiaccio sulla guancia dalla parte interessata, per le prime ore dopo l'intervento. Dormire con la testa sollevata da uno o due cuscini in più durante le prime notti.
picture ANTIBIOTICI: potrebbe esserne consigliata l'assunzione per prevenire infezioni.
picture SFORZI FISICI: evitare attività fisica pesante o attività sportiva nella settimana seguente l'intervento.
picture FUMO: Astenersi dal fumo per una/due settimane prima e per alcuni mesi dopo l'intervento.
ALIMENTAZIONE: per i primi giorni preferire alimenti liquidi e non troppo caldi, evitando di masticare dalla parte interessata.

picture IGIENE ORALE: effettuare la normale igiene orale con particolare delicatezza nella parte interessata, finché la gengiva non sia guarita.